La polvere di cobalto è una forma fine di questo metallo usata in industrie come la produzione di batterie, leghe metalliche e saldatura, e può essere presente come polvere sospesa nell’aria.
Può causare irritazioni respiratorie, allergie, malattie polmonari croniche e in casi gravi effetti tossici sul sistema cardiocircolatorio e nervoso.
Attraverso l’uso di sistemi di aspirazione localizzata, dispositivi di protezione individuale, monitoraggio ambientale e formazione specifica sui rischi.
Sì, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato il cobalto come possibile cancerogeno per l’uomo, rendendo essenziale la prevenzione.
Esistono limiti di esposizione professionale e prescrizioni specifiche per il controllo ambientale e la sicurezza dei lavoratori da rispettare scrupolosamente.







