Una buona qualità dell'aria nei luoghi di lavoro riduce il rischio di malattie respiratorie, migliora la concentrazione dei dipendenti e contribuisce al benessere generale. Aria pulita significa meno assenze per malattia, maggiore produttività e ambienti di lavoro più sicuri.
Le principali fonti includono polveri industriali, fumi di saldatura, emissioni chimiche, allergeni, muffe e scarsa ventilazione. Anche l'uso di macchinari, movimentazione merci e pulizie industriali può compromettere la qualità dell'aria.
Attraverso sensori e strumenti specifici che rilevano parametri come particolato (PM10 e PM2.5), VOC, CO2 e umidità. Un monitoraggio costante aiuta a prevenire problemi e ad attivare sistemi di purificazione in modo tempestivo. Zehnder CARA, la piattaforma IoT per la purificazione intelligente dell’aria, è la soluzione consigliata per monitorare i livelli di inquinamento nell'aria e ricevere avvisi in caso di superamento delle soglie limite.
Mal di testa, irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie, cali di concentrazione e disturbi cronici come asma o bronchite. A lungo termine, può aumentare il rischio di malattie professionali.
Sono fondamentali: un buon sistema di ventilazione elimina inquinanti, ricambia l'aria in modo regolare e riduce l'umidità, evitando la proliferazione di muffe e batteri nocivi.
Sì, la normativa italiana e i regolamenti europei stabiliscono valori limite di esposizione per numerose sostanze inquinanti, con l'obiettivo di proteggere la salute dei lavoratori.







