La silice libera cristallina è una polvere finissima derivata da rocce, sabbia, cemento e argilla. Se inalata regolarmente in ambienti lavorativi, può causare gravi malattie polmonari, come silicosi, BPCO e cancro.
Si trova in materiali da costruzione come malta, calcestruzzo, granito, ceramica e vetro, oltre che durante operazioni come taglio, perforazione o frantumazione di rocce naturali.
In Italia, il limite di esposizione è 0,1 mg/m³ su un orario lavorativo di 8 ore, conforme alla Direttiva UE
Le misure principali includono:
- Fornitura di DPI respiratori e adeguata formazione;
- Sistemi di purificazione dell’aria (es. tecnologia FlimmerM® di Zehnder);
- Adeguamento delle procedure di lavoro secondo il D.Lgs. 81/2008.
La tecnologia FlimmerM® utilizza un doppio stadio filtrante: un primo filtro elettrostatico che trattiene la polvere grossolana, seguito da un filtro ePM 1 che cattura le particelle ultrafini, ideale per trattenere la silice libera cristallina.
Le particelle sono così piccole che possono restare in sospensione per fino a 4 ore, aumentando il rischio di inalazione se non vengono rimosse con adeguati sistemi di filtrazione.







