La polvere di nichel è presente in industrie che lavorano leghe metalliche, galvanica, produzione di batterie e saldature; si libera durante taglio, smerigliatura e lavorazioni meccaniche.
La polvere di nichel è irritante, può provocare dermatiti allergiche, disturbi respiratori e, se inalata a lungo, è considerata cancerogena.
Gli operai metalmeccanici, i saldatori, gli addetti alla galvanizzazione e i lavoratori delle fonderie sono maggiormente esposti.
Una ventilazione adeguata, l’aspirazione localizzata, DPI specifici e controlli ambientali periodici sono fondamentali.
Sì, la legge stabilisce valori limite di esposizione professionale per proteggere i lavoratori, che variano in base al tipo di nichel presente.






